Archive for marzo, 2015

Turismo e qualità ambientale nelle aree urbane – parte seconda

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(Parte seconda)

Web e comunicazione nei siti Istituzionali

Proseguendo nell’analisi del decimo rapporto“Qualità dell’ambiente urbano 2014” a cura dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (acronimo ISPRA), importanti indicazioni e molte conferme emergono sugli aspetti della comunicazione e delle informazioni turistiche nelle 73 città prese a campione. Per completezza ricordiamo queste città: Torino, Novara, Asti, Alessandria, Aosta, Savona, Genova, La Spezia, Varese, Como, Milano, Monza, Bergamo, Brescia, Bolzano, Trento, Verona, Vicenza, Treviso, Venezia, Padova, Pordenone, Udine, Trieste, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì, Rimini, Lucca, Pistoia, Firenze, Prato, Livorno, Arezzo, Perugia, Terni, Pesaro, Ancona, Viterbo, Roma, Latina, L’Aquila, Pescara, Campobasso, Caserta, Benevento, Napoli, Salerno, Foggia, Andria, Barletta, Bari, Taranto, Brindisi, Lecce, Potenza, Matera, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Palermo, Messina, Catania, Ragusa, Siracusa, Sassari, Cagliari, Olbia.

L’avvento delle nuove tecnologie ha prodotto una proliferazione di strumenti di comunicazione, orientati sempre più ad una fruizione personalizzata e attiva. Carta stampata e televisione non sono più considerate le sole fonti autorevoli ed ufficiali, ma vengono affiancate e spesso sostituite da web e dai social network.  

Da considerare anche che gli strumenti legato al web sono fondamentali nell’attuazione dell’amministrazione digitale, che ha come scopo di accrescere l’efficienza dei servizi offerti, il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, la qualità dell’ambiente urbano e tutti i problemi legati alla trasparenza ed alla legalità.

Nel rapporto sono stati approfonditi quattro temi principali: informazione di genere, social media, open data e applicazioni per smart phone e tablet. (altro…)

Turismo e qualità ambientale nelle aree urbane

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E’ stato pubblicato il decimo rapporto “Qualità dell’ambiente urbano 2014” a cura dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (acronimo ISPRA). L’Istituto è un ente pubblico di ricerca, dotato di personalità giuridica di diritto pubblico, autonomia tecnica, scientifica, organizzativa, finanziaria, gestionale, amministrativa, patrimoniale e contabile. E’ sottoposto alla vigilanza del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Il Ministro si avvale dell’Istituto nell’esercizio delle proprie attribuzioni, impartendo le direttive generali per il perseguimento dei compiti istituzionali.

Gli argomenti correlati alla sostenibilità e qualità ambientale sono temi decisivi, se vogliamo affrontare le tematiche turistiche in modo completo. Il rapporto preso in esame  le affronta con la dovuta scientificità metodologica, presentandoci una situazione complessiva di accresciuta attenzione, specialmente sul fronte degli Enti Locali territoriali.

La persistente crescita delle città genera impatti ambientali, criticità economiche e dinamiche sociali che influiscono sui rapporti e sulla qualità della vita dei cittadini e dei turisti.

In una ricerca scientifica, specialmente su temi “sensibili”, devono individuarsi indicatori che sappiano rappresentare, il più possibile,  fenomeni quali il benessere ed i disagio sociale, la sostenibilità ambientale urbana, gli stili di vita dei cittadini e dei turisti. Se non vi è equilibrio negli indicatori  presi a base della ricerca, alcuni fenomeni possono essere amplificati o minimizzati, stravolgendone  le conclusioni. (altro…)

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