Il 15 Aprile u.s. è stata approvata dalla Camera dei deputati, con votazione unanime, la mozione sulle iniziative a sostegno del turismo, presentata dalla deputata Emma Petitti, anche a nome dei parlamantari della X Commissione attività produttive.

Il provvedimento impegna il governo su alcune azioni fondamentali, a partire da una governance complessiva del settore turistico, che deve operare in stretta sinergia con il  Ministero dei Beni e delle attività culturali.

“Con l’approvazione della mozione siamo finalmente ad una svolta per il turismo – commenta Petitti, che ha tenuto in aula la dichiarazione di voto del gruppo PD -. Il comparto deve diventare uno dei pilastri economici del Paese, fonte di rilancio per la crescita e l’occupazione, consapevoli che il brand “Italia” da solo non basta più. Abbiamo un tesoro per le mani, ma se i flussi internazionali crescono e quelli diretti verso l’Italia diminuiscono, è urgente che il turismo sia compiutamente riconosciuto come opportunità strategica per il Paese attraverso un conseguente salto di qualità delle politiche di settore”.

Oltre al richiamo sulla necessità di una governance complessiva del turismo, la mozione impegna il Governo a individuare, nell’ambito della riforma del titolo V della Costituzione, le forme migliori per l’assetto delle competenze nel settore, a rivedere ed attuare un piano strategico nazionale e a rinnovare profondamente organizzazione e missione dell’Enit, ”perché possa diventare – osserva Petitti – quella struttura specializzata a interpretare i grandi cambiamenti del settore dando risposte innovative nei mercati internazionali con politiche di promo-commercializzazione”. Le iniziative immediatamente realizzabili prevedono un sistema organico di politiche economiche e fiscali per la digitalizzazione del settore, per favorire le start-up turistiche e per estendere il bonus per le ristrutturazioni e la riqualificazione energetica anche agli immobili turistico-ricettivi.

L’impegno chiesto al governo è poi quello di rivedere la tassa di soggiorno per eliminare gli scompensi creati sul territorio tra i comuni che l’hanno istituita e gli altri, mentre sul fronte delle concessioni demaniali è urgente verificare l’apertura della Commissione europea verso una maggiore flessibilità nell’applicazione della direttiva Bolkestein. “Va colto e seguito con attenzione il segnale positivo arrivato dal commissario europeo Damanaki, secondo la quale la Commissione sarebbe disponibile a modificare i rigidi vincoli della direttiva Bolkestein consentendo maggiore flessibilità ai singoli Stati per tener conto delle peculiarità delle proprie coste”.

“La strategia del rilancio del turismo che abbiamo chiesto al governo si fonda quindi su un profondo rinnovamento della governance e della promozione – conclude la parlamentare -. E di un sistema imprenditoriale le cui necessarie trasformazioni vanno accompagnate riprendendo l’iter del piano strategico nazionale che, migliorato nei contenuti e adattato alle esigenze delle regioni, può costituire un primo importante approccio sistemico al settore”.

Nel pomeriggio dello stesso giorno poi, presso la X commissione si è svolta l’audizione del Ministro Dario Franceschini, sulle linee programmatiche del suo dicastero, anticipando una serie di audizioni che coinvolgeranno con tutte le categorie e gli enti del comparto turistico.

La segnalazione di questi due appuntamenti della vita amministrativa e parlamentare delle nostre Istituzioni, vuole essere un’apertura di credito verso l’atteggiamento costruttivo dimostrato dalle forze politiche che, nel caso della mozione, hanno espresso una valutazione unanime sulla necessità di porre le problematiche turistiche tra le priorità dell’azione di governo.

Staremo a vedere se questa volta si riesce a passare dalle parole agli atti concreti.

 Ario Locci

22 Aprile 2014

Sitografia consultabile

http://webtv.camera.it/archivio?legislatura=17&seduta=212&intervento=372405

https://www.facebook.com/emmapetitti