L’Istat fornisce periodicamente una serie di dati economici, dei settori produttivi e dei servizi, ed anche l’aggiornamento della “Banca dati indicatori territoriali per le politiche di sviluppo”.

Si tratta del progetto “Informazione statistica territoriale settoriale per le politiche strutturali 2010-2015″ finanziato con il PON Governance e Assistenza tecnica FESR 2007-2013.

È così possibile consultare gli indicatori degli undici “Obiettivi tematici dell’Accordo di partenariato 2014-2020, le dieci priorità del Quadro strategico nazionale (Qsn) 2007-2013 ed i sei assi del Quadro comunitario di sostegno (Qcs) 2000-2006” “alcuni indicatori sono visualizzabili con grafici dinamici realizzati tramite Statistics eXplorer).

Tra le principali novità, contenute in un redazionale pubblicato sul sito web www.regioni.it  e qui ripreso, l’introduzione degli Indicatori dell’Accordo di partenariato 2014-2020, suddivisi per Obiettivo tematico e per Risultato atteso.

Relativamente agli altri dati economici, si segnalano le vendite al dettaglio; a maggio 2016 aumentano dello 0,3% in valore rispetto ad aprile ma diminuiscono dell’1,3% rispetto al 2015.

Rispetto allo scorso anno il calo maggiore colpisce i prodotti alimentari (-1,8%) ma sono in contrazione tutti i gruppi di prodotti tranne quelli farmaceutici (+2%) e gli altri prodotti (di gioiellerie, orologerie, +0,2%). Le flessioni più significative riguardano calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-3,2%) e giochi, sport e campeggio.

Mentre a giugno 2016 le esportazioni verso i mercati extraeuropei presentano un lieve incremento dello 0,3% rispetto al mese precedente e calano del 2,8% nell’anno. Anche le importazioni risultano in diminuzione sia sul mese dello 0,5% e ancora di più nell’anno, -13%.

Nel primo semestre 2016 entrambi i flussi commerciali presentano un calo tendenziale, più sostenuto per le importazioni (-8,8%) che per le esportazioni (-3,9%). E il saldo della bilancia commerciale con i paesi extra Ue è pari a +16,5 miliardi a fronte di +13,1 miliardi registrati nello stesso periodo del 2015.

L’Istat sottolinea che nella media del trimestre marzo-maggio 2016, l’indice complessivo delle vendite al dettaglio in valore registra un calo congiunturale dello 0,3%. L’indice in volume diminuisce dello 0,4% rispetto al trimestre precedente.

Per quanto riguarda l’industria, a maggio, rispetto al mese precedente, nell’industria si rileva una flessione sia del fatturato (-1,1%), sia degli ordinativi (-2,8%).

La diminuzione del fatturato mostra andamenti simili sia sul mercato interno (-1,1%) sia su quello estero (-1,2%). Il calo degli ordinativi è dovuto soprattutto al mercato estero (-5,7%), mentre quello interno registra una flessione più contenuta (-0,6%).

Ario Locci

Settembre 2016

Sitografia consultata

http://www.regioni.it/newsletter/n-2988/del-22-07-2016/http://www.istat.it/it/archivio/16777#frameExplorer

Fatturato e ordinativi dell’industria

Commercio al dettaglio

Commercio estero extra Ue

Indicatori per le politiche di sviluppo

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