In attuazione delle disposizioni in materia di promozione dell’imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali (LRT 28/2011), pubblicato il bando, consultabile  sul sito http://www.sviluppo.toscana.it/sites/default/files/bando_1.5.pdf

Si rivolge a piccole e medie imprese (PMI), Raggruppamenti temporanei di imprese (RTI), Associazioni temporanee di imprese /ATI)  composte prevalentemente da giovani di età tra i 18 ed i 40 anni, che operano nei settori del turismo, terziario e commercio. Riguarda le linee/azioni  di intervento relative a:

  • Linea di intervento 1.3 e) POR CReO 2007/2013 – “Innovazione settore terziario e servizi- turismo e commercio”;
  • Linea di intervento 1.3 c) POR CReO 2007/2013 – “Acquisto servizi qualificati- turismo e settore terziario”;
  • Azione 4.1.2 del PAR FAS – Sostenibilità e competitività dell’offerta turistica e commerciale- Sostegno alle imprese del turismo e del commercio;
  • Linea 1.5.d) POR CReO 2007/2013 – Sostegno a programmi integrati di investimento per ricerca industriale e innovazione diretti a favorire processi di aggregazione delle imprese, attraverso forme di alleanza strategica su specifici progetti, la creazione di reti e altre forme di cooperazione a livello nazionale.

Le linee di intervento coinvolte agiscono sulle dimensioni dell’innovazione di processo e organizzativa (1.3e), dei servizi avanzati e qualificati (1.3c), dello sviluppo qualificato delle imprese del commercio e turismo (PAR FAS 4.1.2), della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale (1.5d).

L’obiettivo generale dell’integrazione tra queste misure è incrementare la propensione delle imprese toscane formate da giovani ad investire in R&S, sostenerne l’innovazione di processo e organizzativa, oltreché incoraggiare le attività di rete per il trasferimento tecnologico, componente essenziale della “fertilizzazione incrociata” delle idee.

L’opportunità di promuovere uno specifico bando integrato per i giovani nei settori del turismo, del commercio e del terziario risiede nella consapevolezza dell’importanza che questi fattori assumono quale motore fondamentale di sviluppo regionale.

La cornice di riferimento delle azioni progettate è quella dello sviluppo sostenibile, declinato nella doppia accezione di sostenibilità sociale (duratura) e ambientale (eco sostenibilità); si tratta di un modello completo di pianificazione di azioni e operazioni volte a creare espliciti collegamenti tra crescita duratura e valorizzazione della componente giovanile.

Le agevolazioni sono concesse sulla base della Linea di Attività 1.5 d Giovani del POR CREO “Sostegno a programmi integrati di investimento per ricerca industriale e innovazione diretti a favorire processi di aggregazione delle imprese, attraverso forme di alleanza strategica su specifici progetti, la creazione di reti e altre forme di cooperazione”.

Rientrano in questa linea i progetti di investimento in materia di ricerca industriale e sviluppo sperimentale orientati a sviluppare reti tra destinazioni turistiche (poli produttivi), a creare alleanze strategiche di filiera e cluster di imprese, a sperimentare nuove metodologie di collaborazione tra piccole e medie imprese e tra queste e il mondo della ricerca pubblico o privato.

 I progetti presentati saranno diretti alla identificazione di nuovi prodotti turistici sia nella forma di organizzazione e utilizzazione delle risorse endogene delle destinazioni (compresa la creazione di club di prodotto o cluster di imprese) sia nella forma di acquisizione da parte del turista. Le tematiche di riferimento sono le seguenti:

  • Turismo balneare
  • Turismo enogastronomico
  • Turismo culturale (con particolare riferimento alla Via Francigena e agli Etruschi)
  • Turismo scolastico e delle famiglie
  • Turismo naturalistico e sportivo
  • Turismo della montagna
  • Turismo termale e del benessere
  • Turismo congressuale

Tali progetti dovranno obbligatoriamente vertere su uno o più dei seguenti ambiti di attività:

1. Impatto dei trasporti

2. Qualità della vita dei residenti

3. Qualità della vita dei lavoratori del turismo

4. Destagionalizzazione

5. Conservazione attiva del patrimonio culturale

6. Conservazione attiva del patrimonio ambientale

7. Conservazione attiva delle identità distintive delle destinazioni turistiche

8. Riduzione ed ottimizzazione delle risorse naturali con particolare riferimento all’acqua

9. Riduzione ed ottimizzazione del consumo di energia

10. Riduzione dei rifiuti e migliore gestione del ciclo dei rifiuti

Dimensione minima del progetto: Non saranno ammessi progetti di R&S, il cui costo totale sia inferiore a 50.000,00 €.

Contributo massimo per progetto: -Non saranno ammessi progetti di R&S, il cui contributo totale sia superiore a 150.000,00 €

Il progetto dovrà concludersi entro 12 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria sul BURT, con possibilità di richiesta di proroga adeguatamente motivata comunque non superiore a 4 mesi. Le spese rendicontate non potranno essere state sostenute prima della presentazione della domanda.

I costi ammissibili per la realizzazione dei progetti di ricerca, dovranno essere direttamente imputabili al progetto, e sono i seguenti:

a) Costi di personale. Tali costi si riferiscono alle spese di personale dei soggetti proponenti: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, purché impiegati per il progetto. L’importo di questa spesa non può superare il 40% del costo totale ammissibile dell’intero progetto.

b) Costo di strumenti e attrezzature, incluso software, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso. Se la strumentazione e le attrezzature in questione non sono utilizzate per la loro durata di vita totale per il progetto di ricerca, sono considerati ammissibili solo i costi dell’ammortamento ordinari corrispondenti al ciclo di vita del progetto di ricerca, calcolati sulla base delle buone pratiche contabili. Nel caso in cui l’acquisizione di strumenti e attrezzature avvenga attraverso un contratto di leasing, il costo imputabile al programma è calcolato sulla base dei canoni pagati nel periodo di svolgimento delle attività, al netto degli interessi;

c) servizi di consulenza ed equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca, ivi inclusi gli oneri connessi alla costituzione dell’ATI/RTI o dei contratti di Rete per l’aggregazione fra imprese toscane;

d) servizi di ricerca e verifiche di competitività: organizzazione e gestione di panel test, indagini

precompetittive, inclusi i costi relativi alle attività di ricerca realizzati dalle Università e dai Centri di Ricerca;

e) costi per l’acquisizione di brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, nell’ambito di un’operazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione;

f) spese di tutela dei diritti di proprietà intellettuale (tra cui i depositi di brevetto, modelli di utilità, marchi, ecc.) ed in particolare:

i. costi sostenuti prima della concessione del diritto nella prima giurisdizione, ivi compresi i costi per la preparazione, il deposito e la trattazione della domanda, nonché i costi per il rinnovo della domanda prima che il diritto venga concesso;

ii. costi di traduzione e altri costi sostenuti al fine di ottenere la concessione o la validazione del diritto in altre giurisdizioni;

iii. costi sostenuti per difendere la validità del diritto nel quadro della trattazione ufficiale della domanda e di eventuali procedimenti di opposizione, anche qualora i costi siano sostenuti dopo la concessione del diritto.

g) spese per la diffusione e il trasferimento dei risultati del progetto di ricerca: ricerca delle imprese “affiliate”, organizzazione di seminari ed incontri, produzione di materiali informativi, realizzazione di laboratori dimostrativi, etc ivi incluse le spese di viaggio sostenute dal personale in trasferta esclusivamente per finalità legate alla realizzazione del progetto o alla diffusione dei dati sullo stato di avanzamento e sui risultati del progetto;

h) Spese generali supplementari direttamente imputabili al progetto di ricerca. Le spese generali sono da in computare fino al limite massimo del 10% del costo totale ammissibile del progetto ricerca e purché le spese generali siano basate sui costi effettivi relativi all’esecuzione dell’operazione e che siano imputate con calcolo pro-rata all’operazione, secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato. Dovranno quindi essere presentati i giustificativi di spesa relativi alla totalità delle spese generali, ovvero un elenco di tutti i giustificativi, riportante gli estremi degli stessi: in caso di controllo in loco dovranno essere messi a disposizione gli originali della documentazione; nella presente voce sono rendicontabili gli oneri relativi all’eventuale polizza fideiussoria in caso di richiesta di anticipazione;

i) Altri costi di esercizio, inclusi costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico, oltre alle strumentazioni utilizzate per la realizzazione di prototipi e/o impianti pilota), nel limite del 10% del costo totale del progetto;

I progetti ammessi all’agevolazione prevedono sempre un cofinanziamento da parte delle imprese proponenti. La quota regionale di cofinanziamento varia dal 40% all’80%, a seconda delle diverse tipologie di beneficiari e della tipologia di ricerca, secondo modalità illustrate nelle Tabelle (vedi bando).

Il calcolo viene effettuato sulla base delle caratteristiche del singolo partecipante al raggruppamento di impresa in qualunque delle forma giuridiche considerate.

La partecipazione al Bando richiede la compilazione e trasmissione della domanda di finanziamento regionale, corredata dalla relativa proposta progettuale regionale e modulistica.

Gli interessati devono compilare:

a) la richiesta di finanziamento corredata dalla proposta progettuale regionale e dalla modulistica elencata di seguito nella sezione “Dichiarazioni da compilare e documentazione da trasmettere (fac-simile scaricabili dal sito di Sviluppo Toscana).

Il tutto deve essere redatto secondo le istruzioni e debitamente compilato in ogni parte dovuta, in lingua italiana. Il bando è reperibile sul sito internet della Regione Toscana.

Le domande di aiuto sono redatte esclusivamente on line accedendo al sistema informatico al sito Internet http://sviluppo.toscana.it/bandogiovaniturismocommercio e dovranno essere firmate digitalmente e inoltrate per via telematica, complete di tutte le dichiarazioni e i documenti obbligatori descritti nei paragrafi successivi, a partire dalle ore 12:00 del 01 settembre 2012 fino alle ore 12.00 del 30 settembre 2012, pena il non accoglimento delle stesse. Il termine di presentazione delle domande fissato per le ore 12 del 30 settembre 2012 è perentorio, ogni domanda pervenuta successivamente a tale termine non sarà considerata ammissibile.

Tali domande si considerano pervenute all’organismo intermedio contestualmente alla chiusura della domanda on-line tramite autenticazione con smart-card (carta dei servizi rilasciata da Infocamere od altro operatore abilitato).

La richiesta di account e password per operare sulla piattaforma di Sviluppo Toscana è validamente inoltrata solo se formulata a partire dalle ore 12 del 20 di agosto 2012 e fino al 25 settembre compreso; ad ogni richiesta di account Sviluppo Toscana risponderà entro 48 ore dal ricevimento della richiesta. Alle richieste inoltrate successivamente al termine fissato non verrà rilasciata alcuna abilitazione di accesso alla piattaforma.

Le domande di aiuto sono soggette al pagamento dell’imposta di bollo. Tale adempimento viene assolto mediante versamento ad intermediario convenzionato con l’agenzia delle entrate, che rilascia la marca dotata di numero di identificazione da indicare in domanda. L’applicazione della marca da bollo sulla domanda di contributo dovrà essere effettuata inserendo il numero e la data nell’apposito campo della scheda domanda di contributo sul sistema informatico.